Come si gioca
Nel mazzo coperto ci sono 40 carte ingrediente – latte, cacao, zucchero, burro, vaniglia, nocciole – e 20 streghe. Al proprio turno si scoprono le carte una alla volta, quante se ne vuole. Chi si ferma mette al sicuro i nuovi ingredienti. Se esce una strega, il turno finisce e il bottino in corso va perso; quanto era già al sicuro resta. Le carte doppie non contano. Vince chi per primo ha tutti e sei gli ingredienti – se il mazzo finisce prima, vincono le streghe.
Cosa può allenare
Tutto ruota attorno a una domanda: un’altra carta o ci si ferma? Con tre ingredienti nuovi sul tavolo, il quarto attira – fermarsi allora richiede controllo degli impulsi. Si aggiunge la valutazione del rischio: una carta su tre è una strega e, più ingredienti nuovi ci sono, più si rischia. I bambini si fanno un’idea di quando conviene pescare ancora. Se la strega si porta via il bottino, serve tolleranza alla frustrazione.
Particolarmente adatto per
- Bambini dai 5 anni a cui piace rischiare
- Bambini che faticano a fermarsi in tempo
- Gite e partite con i nonni
Meno adatto per
- Gruppi di soli adulti – il gioco è presto scontato
- Bambini che vivono male la perdita delle carte
Il nostro giudizio
Cioccolato stregato è adatto ai bambini in età prescolare che amano osare, dai cinque anni in su, e alle gite o alle partite con i nonni. Il punto di forza: regole brevi, partite vivaci e nessun vantaggio per gli adulti, perché contano coraggio e fortuna. I limiti: un’idea presto compresa dagli adulti e la frustrazione quando la strega si prende il bottino.
Per iniziare bene
- Prima di ogni carta in più chiedersi brevemente insieme che cosa si perderebbe se arrivasse la strega.
- In cinque o sei il regolamento raccomanda di conservare e scambiare le doppie.
- Spiegare subito che la strega prende solo il bottino del turno in corso e che gli ingredienti al sicuro restano.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo il regolamento Ravensburger il gioco comprende 40 carte ingrediente (latte, cacao, zucchero, burro, vaniglia, nocciole) e 20 carte strega. Al proprio turno si scoprono quante carte si vuole, una dopo l’altra; una strega pone fine al turno subito, le carte scoperte in quel turno vanno nella pila degli scarti, quelle conquistate prima restano. Vince chi ha tutti e sei gli ingredienti; se il mazzo finisce prima, vincono le streghe. Ravensburger inserisce Cioccolato stregato tra i giochi da viaggio, come gioco compatto da portare con sé, per 2-6 giocatori. Gli autori sono Stefanie Rohner e Christian Wolf; secondo Luding il gioco è uscito nel 1990 presso F.X. Schmid.
Cosa dicono le recensioni
Spielphase (Claudia Schlee e Andreas Keirat) scrive in una prova dell’edizione F.X. Schmid del 1990 che i bambini imparano a valutare se vale la pena continuare a tirare; per gli adulti sarebbe piuttosto noioso e facile da decifrare. Spieletest.at (Heidi Heinrich, 2016) lo definisce un gioco di fortuna e rischio dall’età della scuola dell’infanzia, senza regole lunghe; come punto positivo indica che gli adulti non sono avvantaggiati. Sulla pagina del prodotto di Ravensburger una recensione di un cliente cita regole semplici, anche per i bambini in età prescolare, una partita veloce, e fortuna, ragione e un’avidità tenuta a freno.
A confronto
Halli Galli (dai 6 anni, da 2 a 6 persone, circa 15 minuti) condivide con Cioccolato stregato il numero di giocatori, la durata e l’ambito controllo degli impulsi, e vi aggiunge percezione e rapidità nonché numeri e calcolo. In Halli Galli si suona il campanello non appena le carte scoperte mostrano esattamente cinque frutti della stessa specie. Taco Micio Pizza (dai 4 anni, da 2 a 6 persone, circa 5 minuti) condivide con Cioccolato stregato il numero di giocatori e l’ambito controllo degli impulsi e vi aggiunge percezione e rapidità. In Taco Micio Pizza si mettono a turno carte al centro, e con la carta speciale (il gelato) tutti battono la mano al centro. Cioccolato stregato va bene per i bambini dai 5 anni a cui piace rischiare; è meno adatto ai gruppi di soli adulti, dove il gioco è presto scontato, e ai bambini che vivono male la perdita delle carte.
Fonti
Domande frequenti
Da che età è adatto Cioccolato stregato?
Cioccolato stregato è indicato dai 5 anni, l’editore indica fino a 10 anni. Un bambino è pronto se ama valutare se vale la pena una carta in più e sopporta di perdere un bottino. È meno adatto ai bambini che lo vivono male.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 15 minuti, giocano da 2 a 6 persone l’una contro l’altra. Vince chi per primo ha tutti e sei gli ingredienti; se il mazzo finisce prima, vincono le streghe. Il formato compatto si presta al viaggio.
Che cosa può allenare Cioccolato stregato?
Cioccolato stregato può allenare il controllo degli impulsi. A ogni carta scoperta ci si chiede se continuare; chi ha già parecchi ingredienti nuovi è tentato dalla successiva. A poco a poco si impara a scegliere il momento giusto per fermarsi.
E se la strega si prende sempre il bottino?
Si perdono solo gli ingredienti scoperti nel turno in corso, il resto resta al sicuro. Serve comunque saper incassare; i bambini a cui ogni perdita pesa saranno meno a loro agio.


