Come si gioca
Tre carte per ogni numero da 1 a 12: ognuno tiene in mano lo stesso numero di carte, segrete e in ordine crescente; le altre restano coperte al centro. A turno si scoprono carte una alla volta: una dal centro, oppure la più bassa o la più alta di una mano, anche la propria. Un numero diverso chiude il turno e tutto torna a posto; tre carte uguali formano un tris. Nel gioco base si vince con tre tris o con il tris di 7.
Cosa può allenare
Trio mette alla prova soprattutto la memoria di lavoro: chi ha mostrato quale numero, e che cosa c’è al centro, va ricordato per più turni e aggiornato. Si aggiunge la deduzione logica: con le mani ordinate, un 4 scoperto come carta più bassa esclude 1, 2 e 3 da quella mano. Conta anche il controllo degli impulsi: ogni tentativo fallito giova a tutti, e scoprire carte d’istinto o tradirsi con l’espressione aiuta chi viene dopo.
Particolarmente adatto per
- Bambini dai 7 anni che amano ricordare e dedurre
- Famiglie che cercano un gioco breve a fine serata
- Ospiti poco abituati ai giochi da tavolo
Meno adatto per
- Bambini che si arrabbiano per un tris mancato
- Partite in tre: tris spesso troppo facili
Il nostro giudizio
Trio è adatto a famiglie con bambini a partire dai 7 anni e a ospiti con poca esperienza, come gioco veloce di fine serata. Chiede memoria e deduzione con poche regole e ha vinto l’As d’Or 2024. I limiti: nei gruppi piccoli spesso pesa il caso, i due livelli differiscono a malapena, e mancare un tris può innervosire.
Per iniziare bene
- Per cominciare, scegliere la modalità semplice con tre tris; quella speziata richiede due tris collegati, ma secondo le recensioni cambia poco la difficoltà.
- Dire prima del primo round che il tris di sette vince subito: secondo le recensioni mantiene viva la sfida per tutti fino alla fine.
- Spiegare che anche un tentativo fallito dà informazioni, perché tutti vedono le carte girate.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo Cocktail Games Trio è di Kaya Miyano, l’illustrazione è di Laura Michaud e il gioco comprende 36 carte. Secondo il regolamento tutti ricevono lo stesso numero di carte in mano: 9 in tre, 7 in quattro, 6 in cinque e 5 in sei. Esistono due modalità, chiamate «simple» e «picante» da Cocktail Games (in tedesco «mild» e «pikant» nella Kritikenrundschau della giuria), più una regola a squadre. Secondo il regolamento, in «simple» vince chi ottiene tre tris, in «picante» chi ne ottiene due collegati; il tris di 7 vince sempre.
Cosa dicono le recensioni
La giuria dello Spiel des Jahres ha inserito Trio nel 2024 nella lista dei giochi consigliati; secondo yesicannes.com ha vinto l’As d’Or – Jeu de l’année 2024 e, secondo Fairplay, è arrivato secondo al premio À la carte 2024 per i giochi di carte, dietro a Mischwald. Nella Kritikenrundschau della giuria Franke elogia il tris di 7, con cui nessuno può rilassarsi, e vede nei gruppi piccoli un fattore fortuna elevato. Schrapers vede memoria, probabilità e deduzione completarsi a vicenda e non trova una gradazione rilevante tra le due modalità. Rezensionen für Millionen scrive che spesso decide il caso, che in tre, con nove carte in mano, i tris riescono facilissimi, e che il tris di 7 tiene alta la tensione fino alla fine.
Fonti
Domande frequenti
Da che età è adatto Trio?
L’età indicata è dai 7 anni. Un bambino è pronto se gli piace ricordare numeri e trarne conclusioni; il gioco va bene anche per i principianti. Chi perde facilmente il buonumore per un tris mancato fa più fatica.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 15 minuti. Giocano da 3 a 6 persone l’una contro l’altra; nel gioco base vince chi raccoglie tre tris oppure il tris di sette.
Che cosa può allenare Trio?
Può allenare il controllo degli impulsi, la memoria, la logica e la pianificazione. Se una mano ordinata inizia con un 4, non contiene numeri più piccoli; e chi gira troppo in fretta o tradisce le proprie reazioni aiuta il giocatore seguente.
Con quante persone funziona meglio Trio?
Secondo una recensione, meglio in quattro che in tre. In tre ognuno ha nove carte in mano, i tris riescono spesso troppo facilmente e nei gruppi piccoli il caso conta di più.



