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C’era una volta – immagine del prodotto
8+ · ★ 3,9 · Scelta della redazione

C’era una volta

Inventate insieme una fiaba e guidatela verso il proprio finale con carte racconto ed epilogo – un fantasioso gioco narrativo.

Come si gioca

Ognuno riceve una carta epilogo segreta e, a seconda del numero di giocatori, da cinque a nove carte racconto: personaggi, oggetti, luoghi, qualità, eventi – un principe, un bosco, una fata. Chi narra inventa una fiaba e cala ogni carta il cui elemento diventa importante nella storia. Se nomina un elemento che un altro giocatore ha in mano, questi può subentrare; lo consentono anche le apposite carte interruzione. Vince chi esaurisce le carte racconto e chiude coerentemente con il proprio epilogo.

Cosa può allenare

Le parole sono date, la storia va inventata: devono formare un filo conduttore e contare per la trama – una semplice menzione non basta. Poiché l’epilogo deve tornare logicamente, si pianifica in anticipo. Chi ascolta cerca le proprie parole chiave; chi interrompe si aggancia alle idee altrui e rivede il piano: flessibilità cognitiva in tempo reale. Dato che le contraddizioni si possono contestare, la memoria di lavoro tiene presente la trama.

Raccontare e filo conduttore●●●●●
Flessibilità cognitiva●●●●●
Ascolto e comprensione●●●●●
Voci della community: Per questo classico degli anni Novanta la terza edizione ha ottenuto nel 2013, negli Stati Uniti, una raccomandazione Parents’ Choice e una nomination agli Origins Awards. Si lodano il regolamento ricco di esempi e l’interazione intensa. Riserve: servono alcune partite di rodaggio, il divertimento dipende molto dal gruppo, l’interpretazione delle regole porta talvolta a lunghe discussioni.
Il nostro consiglio per i genitori: Con giocatori giovani o alle prime armi accettate l’epilogo con larghezza – lo consiglia il regolamento – e sostituite all’inizio le contestazioni con semplici richiami. Un adulto può avviare la storia e mostrare come inserire una carta.

Particolarmente adatto per

  • Bambini dagli 8 anni che amano raccontare fiabe
  • Tavolate miste di bambini e adulti
  • Bambini che vogliono esercitarsi a parlare liberamente

Meno adatto per

  • Bambini timidi che non amano parlare davanti agli altri
  • Gruppi che vogliono regole nette, senza discussioni

Il nostro giudizio

C’era una volta vale la pena per le famiglie e i gruppi misti in cui si racconta volentieri. Una recensione loda l’interazione intensa e un regolamento con molti esempi, ma segnala la necessità di alcune partite di prova, un piacere molto legato al gruppo e regole la cui interpretazione provoca ogni tanto lunghi dibattiti.

Per iniziare bene

  • Per iniziare, appoggiarsi ai molti esempi del regolamento.
  • Scegliere all’inizio gruppi piccoli, perché in quelli grandi la storia rischia di perdersi nelle discussioni.

Nel dettaglio

Varianti e numero di giocatori

Secondo BoardGameGeek il gioco è uscito nel 1993 come Once Upon a Time, di Lambert, Rilstone e Wallis; la terza edizione tedesca è uscita nel 2013 presso Pegasus. Secondo Reich der Spiele l’edizione Pegasus del 2013 comprende 114 carte racconto, tra cui carte interruzione, in cinque categorie e 51 carte epilogo. Secondo il regolamento della terza edizione inglese di Atlas Games, ogni persona riceve una carta epilogo e tante carte racconto quante risultano da 11 meno il numero di giocatori (almeno 5). Può quindi interrompere chi ha un elemento adatto o una carta interruzione della stessa categoria; si può contestare tra l’altro in caso di blocco, contraddizione o divagazione. Il regolamento consiglia di non essere rigidi nel controllo della carta epilogo con giocatori più giovani o inesperti e di non usare le contestazioni contro giocatori più giovani o meno loquaci; di solito basterebbe un suggerimento gentile.

Cosa dicono le recensioni

La recensione di Reich der Spiele sull’edizione Pegasus loda il regolamento ricco di esempi, le immagini suggestive di Omar Rayyan e l’interazione di cui vive il gioco. Riserve di questa recensione: servirebbero alcune partite di rodaggio, il gioco dipenderebbe molto dal gruppo, l’interpretazione delle regole porterebbe a lunghe discussioni e nei gruppi numerosi si rischierebbe di discutere troppo. Secondo Atlas Games, la terza edizione inglese ha ottenuto nel 2013 una nomination agli Origins Awards (Children’s, Family, or Party Game) e il riconoscimento Parents’ Choice Recommended.

A confronto

Dixit (dagli 8 anni, da 3 a 8 persone, circa 30 minuti) condivide con C’era una volta l’età, la durata e l’ambito del linguaggio e richiede assunzione di prospettiva, vocabolario e associazioni e fantasia. Speedy Words (dagli 8 anni, da 2 a 6 persone, circa 10 minuti) condivide con C’era una volta l’età, il numero di giocatori e l’ambito del linguaggio, ma richiede recupero lessicale, velocità di elaborazione e controllo degli impulsi; Speedy Words è meno adatto ai gruppi con forti differenze di velocità. C’era una volta va bene per gli appassionati di fiabe dagli 8 anni che amano raccontare e per gruppi misti di bambini e adulti; C’era una volta è meno adatto ai bambini timidi a cui non piace parlare davanti agli altri.

Fonti

Domande frequenti

Da che età è adatto C’era una volta?

C’era una volta è indicato dagli 8 anni. Un bambino è pronto se ama inventare storie e parlare liberamente davanti agli altri. I bambini riservati e i gruppi amanti di regole senza ambiguità ci troveranno meno gusto.

Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?

Una partita dura circa 30 minuti e giocano da 2 a 6 persone. Ognuno vuole essere il primo a calare tutte le carte racconto e a concludere con la propria carta epilogo segreta. I gruppi in cui giocano insieme bambini e adulti vanno bene.

Che cosa può allenare C’era una volta?

C’era una volta può allenare linguaggio, logica e pianificazione e flessibilità. Gli elementi sono dati, la trama si inventa, e l’epilogo deve calzare alla fine; chi interrompe deve riprendere senza scosse la storia di un altro.

Bisogna prima fare pratica?

Una recensione ritiene necessarie alcune partite di prova, finché l’intreccio tra raccontare, interrompere e contestare diventa fluido. Il regolamento con tanti esempi viene lodato.

Profilo competenze

Linguaggio – vocabolario, narrazione e comprensione del linguaggio
Logica e pianificazione – pensare in anticipo, risolvere problemi e adattare le strategie
Flessibilità – passare da una regola o prospettiva all’altra

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