giochi-intelligenti.com
Hands up – immagine del prodotto
6+ · ★ 3,8

Hands up

Imita in un lampo la posizione di mani e braccia mostrata sulla carta – il più lento la prende come penalità. Un turbolento gioco di riflessi e concentrazione.

Come si gioca

Le carte mostrano mani e braccia in una posizione precisa: mano aperta o pugno chiuso, braccia parallele o incrociate. L’arbitro scopre una carta, tutti gli altri riproducono la posizione il più in fretta possibile; lui stabilisce chi è il più lento. Questi mette la carta coperta davanti a sé come penalità e diventa arbitro nel giro successivo. Per una posizione impossibile da imitare vale un gesto sostitutivo: braccia parallele sulla carta, si incrociano sul petto; braccia incrociate, si alzano parallele. Alla fine vince chi ha meno carte.

Cosa può allenare

Prima bisogna leggere l’immagine: qual è la mano destra, si vede il palmo o il dorso, quale braccio sta sopra? Tradurla nella propria postura richiede orientamento destra-sinistra, coordinazione di mani e dita e velocità di reazione. Davanti a una posizione impossibile non si imita: la voglia di copiare va frenata e bisogna passare in fretta alla regola sostitutiva – controllo degli impulsi e flessibilità cognitiva.

Velocità di reazione●●●●●
Orientamento destra-sinistra●●●●●
Controllo degli impulsi●●●●●
Voci della community: Ideato da Jacques Zeimet, uscito nel 2002 per Schmidt. Le recensioni lo descrivono come un gioco di riflessi semplice e veloce per i momenti di pausa, che diverte bambini e adulti e si fa più vivace con più giocatori. Le critiche: un divertimento che si consuma presto, partite in due poco convincenti e un arbitro che nei gruppi grandi perde la visione d’insieme.
Il nostro consiglio per i genitori: Con i più piccoli usate la variante del regolamento: solo carte con le mani in parallelo, braccia sempre incrociate se la posizione è impossibile. In sei o otto giocate a squadre: una mano a testa.

Particolarmente adatto per

  • Bambini dai 6 anni che amano muoversi
  • Tavolate di famiglia, bambini e adulti insieme
  • Gruppi di bambini e feste di compleanno

Meno adatto per

  • Bambini a cui pesa essere i più lenti
  • Partite in due – reagisce una sola persona

Il nostro giudizio

Hands up vale la pena, dai 6 anni, per i bambini che amano muoversi e per le feste con più bambini: gioco di reazione semplice e breve, che si anima nei gruppi grandi. I limiti: un fascino che si esaurisce presto, le partite in due in cui imita una sola persona e un ruolo d’arbitro che nei gruppi grandi può risultare ingestibile.

Per iniziare bene

  • Stabilire in anticipo che l’arbitro controlla le posizioni e decide chi è il più lento; chi perde diventa il prossimo arbitro.
  • Per l’animazione di gruppi di bambini, un test lo considera una scelta affidabile.

Nel dettaglio

Varianti e numero di giocatori

L’edizione attuale di Schmidt (cod. 01602) è, secondo l’editore, di Jacques Zeimet, pensata per 2-8 persone dai 6 anni e proposta ora in una confezione robusta. Secondo Luding e BoardGameGeek il gioco è uscito nel 2002 per Schmidt. Secondo il regolamento esistono due varianti: squadre che giocano spalla a spalla, con una mano a testa, soprattutto in sei o in otto, e una variante per bambini con le sole carte che mostrano le mani in parallelo, in cui per le carte impossibili si incrociano sempre le braccia sul petto. Per le posizioni impossibili, il PDF multilingue del regolamento prevede nelle versioni tedesca, francese, inglese, olandese e spagnola: braccia parallele sulla carta, si incrociano sul petto; braccia incrociate, si alzano parallele; la versione italiana scambia questi due gesti sostitutivi.

Cosa dicono le recensioni

Su spieletest.at (2002) Arno Steinwender definisce Hands up un gioco di reazione divertente per i momenti di pausa, che piace soprattutto ai bambini; il divertimento, però, non durerebbe a lungo. Claudia Schlee e Andreas Keirat (spielphase.de) lo trovano decisamente divertente, per adulti come per bambini: più il gruppo è grande, più sale l’atmosfera, ma chi conduce il gioco perde più facilmente la visione d’insieme. La variante in due non meriterebbe di essere menzionata. Sul Journal de l’Animation (2023) Caroline Cattaneo lo considera una scelta sicura per l’accompagnamento di gruppi di bambini: regole semplici, partite brevi, adatto a gruppi piccoli e grandi.

A confronto

Bellz! (dai 6 anni, da 2 a 4 persone, circa 10 minuti) condivide con Hands up gli ambiti motricità fine e controllo degli impulsi. Bellz! è meno adatto ai bambini che sopportano male gli insuccessi. Jungle Speed (dai 7 anni, da 2 a 10 persone, circa 15 minuti) condivide con Hands up gli ambiti percezione e rapidità e controllo degli impulsi e richiede come questo rapidità di reazione; è meno adatto ai bambini che confusione e rumore mettono presto in difficoltà. Hands up va bene per i bambini dai 6 anni che amano muoversi e per le tavolate di famiglia con bambini e adulti; è meno adatto ai bambini a cui pesa essere i più lenti.

Fonti

Domande frequenti

Da che età è adatto Hands up?

Hands up è indicato dai 6 anni. Un bambino è pronto se ama muoversi, distingue con sicurezza destra e sinistra e accetta di essere ogni tanto il più lento. Chi lo sopporta male ci trova meno piacere.

Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?

Una partita dura circa 15 minuti e giocano da 2 a 8 persone. L’arbitro scopre una carta, il più lento a imitare la mette via come penalità; vince chi alla fine ha meno carte. In due il gioco convince poco.

Che cosa può allenare Hands up?

Hands up può allenare motricità fine, percezione e rapidità, oltre al controllo degli impulsi. Bisogna decifrare l’immagine e riprodurne la posa con il proprio corpo, per esempio riconoscendo la mano destra, e trattenere la voglia di copiare quando la posizione è impossibile.

Che cosa vale per le posizioni impossibili?

Non si imita, si fa un gesto sostitutivo: braccia parallele sulla carta diventano braccia incrociate sul petto, e viceversa. Così si frena la voglia di copiare.

Profilo competenze

Motricità fine – mano ferma, dosaggio della forza e destrezza
Percezione e rapidità – cogliere in fretta e restare precisi sotto pressione
Controllo degli impulsi – saper aspettare, osservare bene e reagire al momento giusto

Giochi simili

← Torna alla panoramica