Come si gioca
Il dado mostra da 1 a 4 punti oppure un fantasma. Con i punti si fa salire la propria pedina di altrettanti gradini. Con il fantasma si copre una pedina a scelta con un fantasmino di legno: resta attaccato grazie a una calamita e la nasconde. Chi ha già la pedina trasformata muove il fantasma sotto cui crede di trovarsi. Con tutte le pedine trasformate, il fantasma sul dado fa scambiare due fantasmi a scelta. Il primo fantasma che arriva in cima viene capovolto: vince chi ha la pedina lì sotto.
Cosa può allenare
Al centro c’è la memoria di lavoro: ricordare sotto quale fantasma si nasconde la propria pedina e aggiornare il dato quando quel fantasma si muove o viene scambiato, anche nei turni degli altri. Sbirciare è vietato. Chi distoglie lo sguardo durante uno scambio perde le tracce: serve attenzione selettiva e costante. E poiché uno scambio può annullare ogni vantaggio, si impara ad accettare le battute d’arresto.
Particolarmente adatto per
- Bambini dai 4 anni amanti delle sorprese
- Primo gioco di memoria con pedine anziché carte
- Gruppi di età mista, grazie alla variante
Meno adatto per
- Bambini in cerca di vera strategia
- Bambini che si arrendono quando perdono il filo
Il nostro giudizio
La scala dei fantasmi vale la pena per le famiglie con bambini dai 4 anni in cerca di un primo gioco di memoria: la regola base la capiscono già i quattrenni, i fantasmi di legno con calamita piacciono e uno scambio può ribaltare qualsiasi vantaggio. I limiti: la scarsa esigenza tattica e, secondo una recensione, un fascino che cala appena un bambino non sa più dove sia la propria pedina.
Per iniziare bene
- Guardare con attenzione quando i fantasmi vengono scambiati, perché chi distoglie lo sguardo perde la traccia.
- Stabilire chiaramente prima del primo lancio che sbirciare sotto i fantasmi è severamente vietato.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo Wikipedia in tedesco il gioco di Michelle Schanen è uscito nel 2003 da Drei Magier Spiele. L’edizione attuale comprende, secondo le istruzioni del 2020, un tabellone di 51 × 51 cm, quattro figure di fantasmi e quattro di bambini in legno, quattro dischi colorati di legno e un dado speciale. In due o in tre si gioca, secondo le istruzioni, con fantasmi neutrali. La variante per i bambini più grandi permette di scambiare, a scelta, due dischi colorati, così che i fantasmi corrispondenti cambiano proprietario.
Cosa dicono le recensioni
La scala dei fantasmi è stata scelta come Kinderspiel des Jahres (premio tedesco per i giochi per bambini) nel 2004. Secondo la giuria già a quattro anni ci si orienta bene con la regola base, e apprezza i fantasmi di legno con la calamita. Secondo Wikipedia in tedesco è stato premiato come miglior gioco per bambini anche in Giappone (2004), Finlandia (2005) e Svezia (2006). Reich der Spiele (2005) loda le figure di legno con grandi mantelli e collegamento magnetico e trova il gioco avvincente per la concentrazione sulla propria pedina. La recensione osserva che l’interesse del gioco cala molto quando si è perso di vista la propria pedina e che non raggiunge del tutto il livello del materiale.
A confronto
Nanu? (dai 4 anni, da 2 a 4 persone, circa 10 minuti) richiede come La scala dei fantasmi la memoria di lavoro: cinque abbinamenti colore-figura da tenere a mente insieme e, dopo ogni risposta giusta, un coperchietto si sposta. Si rivolge ai bambini dai 4 anni che amano nominare le figure; le famiglie con più di quattro giocatori vi si trovano meno a loro agio. Stone Age Junior (dai 5 anni, da 2 a 4 persone, circa 15 minuti) condivide con La scala dei fantasmi l’ambito memoria e richiede anch’esso la memoria di lavoro, anche dai turni degli altri, oltre a una prima pianificazione. Va bene per i gruppi misti, dove i bambini reggono il confronto nella memoria. La scala dei fantasmi è, dai 4 anni, un primo gioco di memoria con pedine anziché carte, e grazie alla variante va bene anche per gruppi di età mista.
Fonti
- Schmidt Spiele: istruzioni di Geistertreppe, 2020 (PDF)
- Schmidt Spiele: Geistertreppe (pagina del prodotto, in tedesco)
- Spiel des Jahres: Geistertreppe (in tedesco)
- Wikipedia (in tedesco): Kinderspiel des Jahres
- Wikipedia (in tedesco): Geistertreppe
- Japan Boardgame Prize 2004 (in inglese)
- Wikipedia (in finlandese): Vuoden peli
- Wikipedia (in svedese): Årets spel
- Reich der Spiele: recensione
Domande frequenti
Da che età è adatta La scala dei fantasmi?
La scala dei fantasmi è indicata dai 4 anni e, secondo la giuria, la regola base è già alla portata dei quattrenni. Un bambino è pronto se ama le sorprese. Chi si arrende subito quando perde il filo, o cerca una tattica impegnativa, sta meglio altrove.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 15 minuti e giocano da 2 a 4 persone l’una contro l’altra. Vince il bambino la cui pedina è sotto il primo fantasma che arriva in cima; la breve durata permette subito un nuovo giro.
Che cosa può allenare La scala dei fantasmi?
La scala dei fantasmi può allenare la memoria: ogni bambino tiene a mente sotto quale fantasma si trova la propria pedina e aggiorna questo stato quando i fantasmi vengono spostati o scambiati, anche nei turni altrui. Serve attenzione costante.
Esiste una variante per i bambini più grandi?
Sì, le regole prevedono una variante: invece di scambiare due fantasmi si possono scambiare due dischi colorati, e così i fantasmi associati cambiano proprietario. Il gioco si adatta così anche a gruppi con età diverse.


