Come si gioca
Su una mappa del mondo quattro malattie si diffondono sotto forma di cubetti colorati; ogni giocatore ha un ruolo speciale. A turno si hanno quattro azioni, per esempio spostarsi, togliere cubetti o passare carte Città. Cinque carte Città dello stesso colore, scartate in un centro di ricerca, danno una cura. Poi si pescano due carte Giocatore (a volte un’epidemia) e si infettano città. Al posto di un quarto cubetto scoppia un focolaio: la malattia passa alle città vicine. La squadra vince con quattro cure e perde con otto focolai, cubetti insufficienti o mazzo Giocatore esaurito.
Cosa può allenare
Pandemic richiede una pianificazione di squadra: i turni devono incastrarsi e molte cose restano in testa – dove minaccia un focolaio, chi raccoglie quale colore? Rinunciare a un volo comodo per tenere la carta Città utile alla cura richiede controllo degli impulsi. Dopo ogni epidemia le città già infettate tornano rimescolate in cima al mazzo dell’infezione, quelle appena colpite saranno presto di nuovo bersaglio: chi lo calcola valuta i rischi. Tutti consigliano, ma decide chi è di turno: i bambini si esercitano a motivare le proprie proposte.
Particolarmente adatto per
- Ragazzi dai 10 anni che amano pianificare
- Famiglie che preferiscono cooperare
- Primo passo verso giochi cooperativi più impegnativi
Meno adatto per
- Gruppi con qualcuno che vuole decidere per tutti
- Bambini che sopportano male la sconfitta
Il nostro giudizio
Pandemic è adatto alle famiglie con bambini da dieci anni in su che amano ragionare insieme e giocare contro il gioco anziché l’uno contro l’altro. Il punto di forza: la tensione quando le malattie si diffondono e la squadra deve coordinare i turni. I limiti: chi ama comandare e i bambini che accettano male la sconfitta.
Per iniziare bene
- Prima di ogni turno consigliarsi brevemente, poi lasciar decidere chi gioca il turno. Il piano resta comune e ogni bambino impara a spiegare le proprie proposte.
- Per iniziare basta la partita introduttiva con quattro carte Epidemia e le carte in mano scoperte sul tavolo.
- Dopo un’epidemia le città appena colpite tornano presto in gioco; intervenire in tempo evita focolai più avanti.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Pandemic è di Matt Leacock; la prima edizione tedesca uscì da Pegasus con il titolo «Pandemie», la riedizione dal 2013 da Z-Man (distribuita da Asmodee), e dal 2020 con il nome «Pandemic». L’edizione tedesca attuale contiene tra l’altro 59 carte Giocatore, 48 carte Infezione, 96 cubetti malattia e sei centri di ricerca. Per le prime partite il regolamento consiglia quattro carte Epidemia; nella partita introduttiva le carte vengono disposte scoperte. Ogni persona riceve un ruolo speciale; lo scienziato, per esempio, ha bisogno di sole quattro carte per una cura.
Cosa dicono le recensioni
La giuria dello Spiel des Jahres ha candidato «Pandemie» nel 2009; vinse Dominion, e al Deutscher Spiele Preis 2009 Pandemie arrivò terzo dietro Dominion e Le Havre. Secondo Wikipedia in inglese, Ars Technica definisce Pandemic un classico moderno; la critica principale è il «quarterbacking», con una persona dominante che guida tutti gli altri. Reich der Spiele scriveva nel 2009 che il tema è reso in modo opprimente e che la diffusione delle epidemie crea tensione; il gioco sarebbe adatto a bambini più grandi e famiglie. Vi si critica un problema del leader e prime partite che raggiungono il limite della frustrazione.
A confronto
Sky Team (dai 10 anni, solo in due, circa 15-20 minuti) condivide con Pandemic gli ambiti Cooperazione e Logica e pianificazione e richiede come questo la pianificazione anticipata. Poiché non si può parlare dei valori dei dadi, lì ogni dado piazzato diventa un messaggio; mentre Pandemic accoglie fino a quattro persone, Sky Team va bene solo in due. Paleo (dai 10 anni, da 2 a 4 persone, circa 45-60 minuti) ha gli stessi due ambiti e lo stesso numero di giocatori di Pandemic e richiede come questo pianificazione anticipata, accordo di squadra e valutazione del rischio. Come Pandemic, non è adatto ai bambini che sopportano male il fallimento, e l’avvio richiede tempo.
Fonti
Domande frequenti
Da che età è adatto Pandemic?
Pandemic è indicato dai 10 anni. Un bambino è di solito pronto se digerisce una partita persa e rispetta il piano comune, anche quando una mossa più comoda lo tenta.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 45 minuti e giocano da 2 a 4 persone. Tutte formano una squadra contro il gioco e vincono quando è stata trovata una cura per ciascuna delle quattro malattie.
Che cosa può allenare Pandemic?
Pandemic può rafforzare la cooperazione, la logica e la pianificazione. Tenere una carta Città per una cura invece di prendere un volo comodo obbliga a pianificare su più turni e ad accordarsi.
E se una persona vuole decidere tutto?
Questa critica ricorre in più recensioni: uno dirige, gli altri eseguono. Secondo la regola tutti possono consigliare liberamente, ma la decisione spetta a chi sta giocando il turno.



