Come si gioca
Nove delle 33 carte (da 3 a 35) si scartano senza guardarle; le altre 24 formano il mazzo. Ognuno riceve una riserva segreta di gettoni. A turno si prende la carta scoperta con i gettoni sopra, oppure la si rifiuta mettendoci un gettone; senza gettoni bisogna prenderla. Alla fine ogni carta vale il proprio numero in punti negativi (in una sequenza di numeri consecutivi conta solo la più bassa), ogni gettone un punto positivo. Vince chi ha meno punti negativi.
Cosa può allenare
Al centro c’è la valutazione del rischio: prendere il 26 con cinque gettoni sopra o rifiutarlo ancora – e la mia riserva basta? Mancano nove carte e le riserve sono segrete: molto resta una stima. Gestire i gettoni mette alla prova il controllo degli impulsi: chi dice «no, grazie» per riflesso resta presto a secco; chi lascia circolare il 15 che prolunga il proprio 16 rischia che un altro lo prenda. Si aggiunge un semplice calcolo mentale.
Particolarmente adatto per
- Bambini dagli 8 anni, sicuri con i numeri fino a 35
- Tavolate in famiglia fino a sette persone
- Partite brevi tra un gioco e l’altro
Meno adatto per
- Bambini che sopportano male di vedersi soffiare una carta
- Chi ha già un’edizione precedente
Il nostro giudizio
No, Grazie! è adatto alle tavolate familiari da tre persone in su, con bambini dagli 8 anni che padroneggiano i numeri fino a 35: regole rapide da spiegare, partite brevi e, tra divertimento e dispetti, la voglia di un altro giro. La prima edizione, «Geschenkt … ist noch zu teuer!», fu raccomandata nel 2005 dallo Spiel des Jahres. I limiti: il peso della fortuna e la rabbia per le carte portate via.
Per iniziare bene
- Spiegando, mostrare con un esempio che in una serie di carte consecutive solo la carta più bassa porta punti negativi.
- Ricordare presto che senza fiche si deve prendere la carta; chi rifiuta sempre subito resta presto senza scorta.
Nel dettaglio
Varianti e numero di giocatori
Secondo il regolamento di Amigo del 2024, No, Grazie! è un gioco di Thorsten Gimmler per 3-7 persone dagli 8 anni, durata di circa 20 minuti. Delle 33 carte numerate (da 3 a 35), nove si scartano senza guardarle e 24 formano il mazzo; ci sono 55 gettoni e la riserva resta segreta. Nel conteggio, in una sequenza di numeri consecutivi conta solo il valore più basso, i gettoni valgono punti positivi e vince chi ha meno punti negativi. Come espansione per giocatori esperti sono incluse, secondo il regolamento, 22 carte speciali (6 rosa, 16 verdi).
Cosa dicono le recensioni
Con il titolo tedesco «Geschenkt … ist noch zu teuer!» il gioco era nel 2005 nella lista dei consigliati dello Spiel des Jahres; secondo Wikipedia era candidato nel 2006 all’As d’Or. In una recensione del 2025 Reich der Spiele trova No, Grazie! spiegato in fretta e sottolinea la voglia di rigiocare; tutti i giocatori avrebbero ritenuto superflue le carte speciali, e nessuno le avrebbe trovate scadenti. Opinionated Gamers recensisce l’edizione del 2024: Dale Yu trova il gioco più avvincente con le carte speciali, Mark Jackson ritiene che diluiscano l’ingegnoso gioco base. Secondo Wikipedia le recensioni trovano le regole spiegate in fretta e alti sia il fattore divertimento sia il fattore irritazione; per alcuni la componente di fortuna sarebbe troppo alta.
A confronto
Port Royal (dagli 8 anni, da 2 a 5 persone, circa 20-50 minuti) condivide con No, Grazie! l’età e gli ambiti controllo degli impulsi e logica e pianificazione, e richiede, come No, Grazie!, valutazione del rischio e controllo degli impulsi; No, Grazie! ha in più l’ambito numeri e calcolo. The Mind (dagli 8 anni, da 2 a 4 persone, circa 15-20 minuti) condivide con No, Grazie! l’età e l’ambito controllo degli impulsi, ma ha in più la cooperazione e si rivolge alle famiglie che preferiscono collaborare anziché sfidarsi. No, Grazie! va bene per i bambini dagli 8 anni e per le famiglie fino a sette persone; No, Grazie! è meno adatto ai bambini che si arrabbiano quando gli altri prendono le carte.
Fonti
- Amigo: regolamento di No Thanks! (PDF, 2024, in tedesco)
- Amigo: No Thanks! (pagina dell’editore, in tedesco)
- Spiel des Jahres: Geschenkt … ist noch zu teuer! (lista dei consigliati 2005, in tedesco)
- Wikipedia (in tedesco): Geschenkt … ist noch zu teuer!
- Wikipedia (in tedesco): Liste der Nominierten und Träger des Preises As d’Or – Jeu de l’Année
- Reich der Spiele: recensione (2025)
- Opinionated Gamers: Dale Yu, Review of No Thanks! (2024, in inglese)
Domande frequenti
Da che età è adatto No, Grazie!?
No, Grazie! è indicato dagli 8 anni. Va bene per i bambini che padroneggiano i numeri fino a 35 e gestiscono le fiche senza rifiutare ogni volta d’istinto; chi si arrabbia per le carte portate via ci troverà meno gusto.
Quanto dura una partita e quante persone possono giocare?
Una partita dura circa 20 minuti. Giocano da 3 a 7 persone l’una contro l’altra e vince la somma di punti negativi più bassa. Il gioco non è previsto in due.
Che cosa può allenare No, Grazie!?
Il gioco può allenare controllo degli impulsi, logica e pianificazione, oltre a numeri e calcolo. Ad esempio si valuta se una carta alta carica di fiche valga già la pena e alla fine si sommano a mente i punti negativi.
In No, Grazie! servono le carte speciali?
No, il gioco base funziona senza; le 22 carte speciali sono un’espansione per giocatori esperti. Le recensioni sono divise: per alcuni sono un arricchimento, per altri superflue.



